Il Fondatore

Il nome del dott ALBERTI ANGELO scomparso a dicembre 2015 sarà ricordato come il fondatore della ALTESSE prima e della ALBERTI ANGELO in seguito.

Di lui si ricorda lo spirito imprenditoriale nella creazione di formulati chimici per lavanderia e per pellame nel massimo rispetto per l’ambiente e la sua UMANITA’. La sua sarà ricordata come una figura di spicco nell’operosissimo indotto emiliano di prodotti per lavanderia, grazie anche all’assistenza tecnica gratuita e ai corsi di formazione per operatori del settore caratteristica della sua realtà aziendale.

Quanti hanno conosciuto Angelo Alberti, di lui si portano impresso l’ingegno fine, ma anche la tempra d’acciaio, rivelatasi in più di un drammatico frangente. Nato nel 1939 a Bologna, a 23 anni, mentre ancora studia per laurearsi ingegnere chimico, si iscrive alla Camera di Commercio della sua città, già deciso a seguire la propria vocazione di imprenditore. Ma nel 1969, a Lodi, rimane vittima di un grave incidente stradale che potrebbe mettere fine a molti suoi sogni, tanto che i medici consigliano l’amputazione di un piede gravemente lesionatosi nell’infortunio. Non fanno però i conti con Alberti, la cui scorza dura vale anche per quel piede, che decide di tenersi stretto.

La vita gli dà ragione perché, senza bisogno di protesi, una volta aperta la propria azienda in un capannone di San Giorgio in Piano, l’imprenditore bolognese viaggerà il mondo in lungo e in largo, esportando e commercializzando preparati chimici che ama creare di persona, a cominciare da quelli inventati in un laboratorio aperto a Bologna, e simpaticamente chiamato La Tana del Lupo. Lì dentro, seguendo i preziosi consigli di Anna Cremonini, titolare di lavanderia a sua volta scomparsa nel 1998, Alberti individua presto filoni di ricerca grazie a cui elaborare una gamma estesissima di prodotti per lavasecco e aziende che si occupano di pellame: fra i principali compaiono additivi, smacchiatori, spray, detergenti, preparati per pellicce.

Con l'ingresso in ditta dell'unico figlio, Fabrizio, si creano le premesse di un'espansione massiccia del marchio. Ma il destino è di nuovo in agguato: nel 1986, in un nuovo incidente stradale, Fabrizio, che all'epoca ha appena 20 anni, perde la vita. Il colpo è tremendo, e Angelo riesce a superarlo in un unico modo: realizzando quanto si era proposto di fare assieme a suo figlio. Da qui il trasferimento nell'attuale e più capiente sede di Ozzano Emilia, nel 1993, e l'impulso dato a un export sempre più determinante nelle fortune dell'azienda, che inizia ad avere relazioni commerciali ricorrenti con Paesi come l'Arabia, la Russia, la Cina.

Ora l’azienda è stata rilevata dalla responsabile commerciale SILVIA che ha fatto tesoro dell’esperienza di ALBERTI ANGELO e intende proseguire nel solco tracciato dal suo fondatore in chiave moderna secondo le esigenze degli attuali mercati

Tutto lo staff ringrazia l’operato di ALBERTI e pone i più distinti saluti a tutta la clientela

Alberti Angelo
Alberti Angelo
Alberti Angelo
Alberti Angelo
Alberti Angelo
Alberti Angelo

News

Contattaci per informazioni

Risponderemo al più presto